Tubi per organo


Mi è arrivata un richiesta di pezzi torniti da un amico restauratore.
Ma non è un restauratore qualunque, lui ricostruisce organi antichi.
E con il controllo delle belle arti cerca di farli uguali agli originali.
Adesso sta restaurando quello della chiesa San Pietro e Paolo di Pianezza

La chiesa è ubicata vicino alla Dora nel centro storico di Pianezza, vicino al castello di pianezza.
L'organo è del 1790 e aveva subito un brutto restauro con modifiche circa 80 anni fa.
Molte parti sono da ricostruire perchè deteriorate e molte da rifare perché modificate male.
L'organo è messo su una balconata sopra alla porta di ingresso della chiesa.


Vista della chiesa dal balcone del'organo.


Le 1500 canne in stagno e piombo sono state smontate per essere raddrizzate e pulite.
Le canne più grandi sono in legno lunghe anche molti metri e tante sono marce.
Molti pezzi sono tubi in legno di rovere per portare l'aria alle canne e sopportano anche il peso.
L'amico Gustavo mi ha chiesto di fare 16 tubi lunghi 35 cm per le canne grandi e alcuni corti 15-20cm.
Il diametro esterno è di circa 40-50 mm con il foro da 25-27 mm diritto e liscio.
Non è facile fare fori così lunghi specie con un tornio corto.
La lunghezza massima che si può forare con un tornio è meno della metà della distanza tra le punte.
Da una parte si mette un mandrino per tenere il legno da forare, al posto della contro punta un mandrino da trapano.
Il mandrino porta via circa 6 cm, quello sulla contro punta 10 cm, il tornio da 50 cm diventa da 34 cm.
Questi 34 cm vanno divisi a metà tra il legno e la punta, la profondità massima del foro diventa 17 cm.
Anche forando la metà e poi rivoltando il legno non si fanno i 35 cm richiesti.
Se il foro fosse piccolo tipo 8-10 mm si potrebbe usare un fioretto, attraverso la contro punta.
Ma con un foro da 27 mm non è possibile e mi sono dovuto arrangiare in modo diverso.
Mi sono preparato le punte da 26 e da 27,2 mm e le relative prolunghe.


Poi ho cominciato a preparare dei quadrelli di misura e a cilindrarli.


Quando avevo pronti i primi cilindri ho provato a forare, ma ho dovuto mettere una prolunga al tornio.


La prolunga è fatta con 2 barre di acciaio trafilato che ho fatto rettificare alle misure esatte.
Per ora è provvisoria,in futuro metterò dei rinforzi e lo snodo per la rotazione.


Con questa piccola aggiunta la corsa della contro punta è aumentata di 24  cm, che mi bastano.
Il peso è di pochi chili e non da fastidio quando devo mettere il tornio in auto, per lavori esterni.

Ho cominciato a forare con la punta corta, senza la prolunga,

Il foro deve essere ben centrato e con la punta corta è molto più sicuro.
Le punte usato sono una Fostner da 26 mm con taglienti in widia e un Wolfcraft regolabile.


La velocità del tornio deve essere bassa per evitare surriscaldamento della punta.
ed è bene tenere un getto di aria compressa nel foro per far uscire i trucioli e raffreddare.


Montata la prolunga sulla punta per approfondire il foro.

Il nastro di carta serve a indicare quando la punta ha superato la meta e si deve rivoltare il legno.
Quando il foro è stato completato, ho inserito un asta con la tela per lisciare l' interno del foro.
I primi 2 tubi sono stati completati e portati all' amico per il controllo e collaudo.



Facendo i primi 2 tubi ho fatto una faticaccia per fare il foro, il volantino del Jet è piccolo.
Ho messo un pomello girevole più grande in ulivo, ma è sempre faticoso spingere la punta.



Dato che si era messo a piovere ho ritirato il tornio Jet e ho montato una prolunga sul Vicmarc.

Simile a quella del Jet ma molto più pesante e robusta.



Ho continuato a forare con il tornio VL300, su questo non si fa nessuna fatica.
Sarà la potenza del tornio, il volantino grande, la maniglietta comoda, ma si fa molto prima.

I 16 tubi lunghi 35 cm sono fatti, devono essere rifiniti sul esterno.



Ne ho preparati anche 5 più corti per canne diverse.
Penso che quando l' amico farà il montaggio, andrò sul posto con il tornio per fare le correzioni.
Da un lato il tubo va incollato, dall' altro si innesta in un foro e deve essere a tenuta d'aria.

Mentre facevo i tubi ho fatto anche 2 campanelle in tiglio da scolpire e dorare.
Sono montate appese sopra l' organo nell' apertura in alto con lo sfondo rosso della seconda foto.

Quella in centro è il campione originale di 220 anni fa.
Quella a destra è stata scolpita e dorata come le originali.

Quando il lavoro di restauro sarà completato metterò un avviso per venire a vederlo e sentirlo suonare.
Guido