Home page                                 Tornitura legno

Il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero



Vasi e anfore a segmenti verticali

Questa è una variante della tornitura segmentata


Per fare questo tipo di tornitura a segmenti , oltre al tornio e accessori ci vogliono anche altre attrezzature.
In particolare i pezzi per essere tagliati in modo preciso devono essere ben piani, paralleli e a squadra.
Per tagliarli io ho usato una sega circolate GTS10 Bosch con dei carrelli costruiti appositamente.
e una troncatrice virutex con lama da 300 mm, spianati con pialla  a filo e spessore,
la calibratrice non è indispensabile, ma in ogni caso molto comoda.

Vi dovete preparare delle tavolette di vari legni, spesse da 2 a 4 cm, tagliate a spezzoni di 10-20 cm.
Se le tavolette sono larghe è meglio, perché si fa meno spreco sui lati.
Queste tavolette devono essere perfettamente piane e parallele, senza crepe.



A parte preparate un po’ di listelli per i divisori, spessi da 1 a 20 mm, lunghi il più possibile.
Nelle mie prove li ho fatti lunghi 56 e 80 cm.
 



Per il taglio inclinato mi sono fatto dei carrelli che scorrono sulle guide del banco sega.
Il carrello in foto ha un asta di appoggio con angolazione regolabile da 1 a 10°

La regolazione del' angolo deve essere molto precisa e stabile.
L' angolo si regola con precisione con i 2 tiranti filettati, bloccati con un galletto.


Il pezzo da tagliare è bloccato dalla staffa superiore incernierata sulla guida.

Esempio di calcolo per regolazione sega per i vasi a 8 doghe con 10°


Per fare vasi con forte inclinazione, ho un altro carrello regolabile da 10 a 20°



La larghezza del trapezio si può variare con il distanziale di appoggio.(fine corsa)
Andando verso il fondo della guida il diametro del vaso finale sarà più grande
il carrello ha dei fine corsa per evitare che la lama tagli le guide.



La regolazione fine dell'inclinazione della lama è fatta con una forcella, incastrata sul comando
di inclinazione e bloccata da 2 galletti sulla barra filettata, ogni 4 giri si sposta di 1 grado.



Il lato iniziale della tavoletta va tagliato diritto, con solo la lama inclinata giusta.
é meglio tagliarlo a metà angolo della guida per avere la venatura dritta.


Il secondo taglio, si fa appoggiando la tavoletta sulla guida, bloccata con la leva.
Poi si può rivoltare il pezzo e fare un altro taglio, e cosi via sino a fare tutti i pezzi che servono.
Se volete fare vasi con più legni fate le tavolette di partenza tutte eguali.
Tutti questi trapezi sono per 8 doghe con 10° di inclinazione

Queste sono le prime 8 doghe, fatte a trapezio,  4 in acero e 4 in bubinga.
Per controllare se l' angolo di taglio è corretto, le appoggiate affiancate e le nastrate sul lato largo.



Poi usando il nastro per tenerle insieme le arrotolate, come nella foto seguente.


Se i 2 angoli di taglio sono esatti il cerchio si deve chiudere senza fessure.
Se vedete delle piccolissime fessure procedete lo stesso, che si correggerà dopo.

Se l' inclinazione è forte la parte grande del cono sporge all' interno,
e rende difficile la presa sul mandrino e sulle griffe di ripresa.


é consigliabile smussare con una troncatrice il lato largo del trapezio, in modo
che il cono appoggi in piano o leggermente sul ' esterno.


Esempio di pezzi smussati sul bordo esterno.

Per il calcolo dei 2 angoli, inclinazione lama e guida sul carrello potete andare a occhio
o usare le formule o i calcoli già pronti ricavati dal libro di Tibbets


Nel frattempo preparate i separatori, che possono essere semplici piallacci o composizione laminate.
Devono essere perfettamente piani e paralleli, lunghi almeno 8 volte l'altezza dei trapezi.

I separatori vanno tagliati lunghi come i trapezi, con il taglio leggermente inclinato, 10° esempio.



Quando siete sicuri che la sega è regolata con gli angoli esatti è bene tagliare tutti i trapezi.

Regolando il fine corsa della sega potete cambiare la dimensione senza toccare le regolazioni.



Io uso una calibratrice manuale per eliminare piccole imperfezione lasciate dalla sega.
Un semplice foglio di tela abrasiva fissato su una tavoletta in piano.


Si comincia ad incollare i trapezi a coppie con inserito il separatore.
Poi si uniscono le coppie in modo di fare 2 semicerchi conici.

Dovete avanzare 2 separatori che si useranno dopo.

Sui 2 mezzi coni fate dei segni a matita sui 4 angoli.
Poi con un disco in MDF con tela abrasiva 100 grit, montato sul tornio spianate i lati.

Il disco sul retro ha un anello d'acciaio per poterlo prendere sul mandrino

se ci sono piccole imperfezioni di taglio o di incollaggio, vedrete sparire subito 2 segni.
Insistete sino a che spariscono tutti e quattro, poi controllate che siano in piano perfetto.

Adesso si possono incollare i 2 separatori rimasti in modo di chiudere il cono.
Il problema di mettere in pressione la parte incollata, può essere risolto in tanti modi.
Io ho usato 2 mandrini, quando i diametri erano adatti,


Se l' angolo del cono è sino a 10 gradi si possono usare elastici, da camere d' aria.
Se il cono è molto allargato è bene incollare dei piccoli triangoli di compensato,
e stringere con una cinghia.
Esempio di cono a 10 doghe con angolo di 22°




Quando il cono è incollato con un colpetto di martello fate saltare i triangoli.


Segue nella 2° parte doghe2

Segue doghe, seconda parte


Esepio di 3 vasi finiti a 8 doghe, 10 doghe e 12 doghe con angoli diversi.

Nota Le foto seguenti non sono dello stesso pezzo, ma servono per capire meglio.
Nella prima parte avevamo tagliato e incollato le doghe per fare il cono, adesso usiamo il tornio.
La prima operazione è di spianare il fondo per incollare la base.
Serve un mandrino di ripresa, che riesca a prendere il diametro più grande del cono.

Come prima cosa controllate che il cono sia abbastanza centrato ed eventualmente tagliate
le parti sporgenti sulla bese per centrarlo meglio.

Con un colpetto di martello ho tolto i triangolini usati per incollare.
Queste griffe di ripresa sono quelle di Axminster per Mandrino da 100mm


Poi con una sgorbia pesante ho arrotondato la parte vicino al fondo.
Queste griffe di ripresa sono fatte con MDF di un palchetto di recupero da 8 mm


Ho spianato il fondo e fatto un piccolo scavo interno.
Serve per incollare la base ben centrata.



A parte ho preparato la base in acero con lo stesso spessore dei separatori.



Ho provato che la base si innestasse precisa sul fondo


Potete notare che la base è ancora montata sul mandrino piccolo.
Se non fosse perfettamente accoppiata posso riprenderla, anche più volte.
Ho dato un po' di colla tra la base e il cono e appoggiato la contro punta.
Una leggera pressione della contro punta fa uscire la colla in eccesso.

Dopo una mezz' ora si può togliere il mandrino e controllare il fondo che sia in piano.
Un secondo disco in bubinga era pronto con la presa mandrino rifinita  e lucidataa.
L'ho inserita contro il disco di acero e spinta con la contrupunta protetta da un legno.


Dopo qualche ora la colla è asciutta e si può procedere con la tornitura.
La colla usata per tutti questi incollaggi è vinavil o Pattex o HUH presa da LIDL.
Pel l' incollaggio dei settori a coppie ho usato il tipo express, il resto normale.
Il fondo è finito, ho smontato dal mandrino il pezzo.


Il cono è stato rivoltato e montato sul mandrino con la presa sul fondo.
Ho approfittato per cambiare tornio in quanto le griffe di ripresa sono impegnate
per incollarene un altro  che sarà completato con la base senza toglierlo dal mandrino.

Con una sgorbia da scavare(7) da 16 mm affilata a unghia ho ripulito l' interno.


facendo lo scavo circa emisferico sfruttando lo spessore delle pareti



Mentre scavate l' interno è bene togliere i trucioli con uno spazzolino.

Adesso si può mettere l' anello superiore come bordo.

Prova del disco in acero che farà da anello, deve essere perfettamente in piano.



L' anello viene incollato intero e tenuto pressato dalla contro punta.
Si può ripulire e tornire anche mentre la colla asciuga.




Quando la colla è abbastanza asciutta si può tagliare l' interno,
questo viene messo da parte per i vasi più piccoli.
La contro punta è solo più appoggiata per evitare che il disco voli via.



Il vaso è quasi finito, solo da ripassare è lucidare per fare la foto.

Nella rifinitura del esteno si può mettre un disco sulla bocca per evitare vibrazioni.
Lo soessore dei separatori e degli anelli è bene che sia uguale e uniforme.



La foto del pezzo finito fa fatta con sfondo uniforme e in un posto luminoso.





potete anche fare la parte superiore per trasformare il vaso in un anfora.
Incollate la parte superiore sul' anello e rifinite l' esterno tutto insieme.
Sarebbe bene fare un piccolo tenone tra base e parte superiore per il centraggio.



Fine