Tornitura legno

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero in ricordo di Norbert Facchin 

 

Ci sono molti modi per fissare il legno sul tornio.

 

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Tutorial

 

     Mandrino per legno                                                         Mandrino da legno                Carrello contro punta

 

 


1° Tra le punte

Adatto per cilindrare tronchetti e pezzi quadrati.

Vi segnate il centro con un cerca centri o tracciando le due diagonali

Fate un punto di riferimento con un punzone appuntito, poi un forellino da 3 mm profondo 3-4 mm.

Montate la punta trascinatrice (Drive Centres)  sulla testa motrice e la contro punta (Live Tailstock) sul’ altro lato.

Inserite il pezzo di legno tra le punte e stringete forte.

Se il legno è molto grosso e pesante, consiglio di avvitare un dischetto di ferro con forellino centrale dal lato contro punta.

In caso di piantata il pezzo non potrà volare via dal tornio. Se pesante può fare male e danni.

 

Oltre alla punta punta trascinatrice e la  contro punta in dotazione con il tornio ne esistono tanti modelli per usi particolari.

 

 Punta trascinatrice standard                          punta trascinatrice senza denti,  non scava il legno ed è più sicura.

 Le vende anche La Truciolara fabbricate da Escoulen

 

  

Io ad esempio ho anche questa contro punta di  Sorby con 7 tipi di punte intercambiabili.

 

Se volete fare lampade con foro passante dovete avere la contro punta con la puntina removibile.

Togliete la puntina e fate appoggiare la contro punta sul anello conico esterno, forate da retro della contro punta con un fioretto.

 

Il fissaggio di punta e contro punta è attraverso un cono, dovete comprare il tipo giusto esempio CM2 o 2MT.

Il tipo più comune su torni piccoli e medi è quasi sempre CM2 con diametro di circa 19 mm. Misurate il foro sul cono.

 

 

2° con il platorello o piattello in inglese Faceplate

Insieme al tornio avete avuto il platorello di serie.

Il piattello si usa in genere per fare piatti o scodelle.

 

 

Lo avvitate sul legno e poi avvitate il piattello sulla testa motrice del tornio.

Le viti da usare sono da 4 mm x 25 mm, e comunque devono entrare circa 15 mm nel legno.

La parte avvitata e con i fori delle viti sarà l’ interno del piatto, i fori saranno poi  asportati.

Esistono molti diametri di platorelli che potete comprare a parte, è bene averne almeno un paio.

Se svitate il legno dal platorello e poi lo rimontate, quasi sicuramente non sarà più contrato.

In foto un cerca centri di Axminster  Centre Finder

Se non avete il cerca centri potete appoggiare il piattello sul legno, per centrarlo

Misurate in 3-4 punti la distanza tra piattello e bordo, quando le misure sono uguali,

fate un cerchio a matita sul bordo del piattello e segnate i punti da forare per le viti.

Con un punzone appuntito li marcate e fate dei fori da 3 mm profondi un cm.


Attenzione Se comprate un piattello extra controllate che il filetto sia uguale a quello del vostro tornio

           

Nel caso di legno pesante o con fibra parallele al asse del tornio mettete anche la contro punta per sicurezza.

Se non volete che la punta segni il legno potete farvi un cilindretto che si innesti preciso sulla contro punta.

Prima di avviare il tornio, se il pezzo è pesante, provate la farlo girare a mano. Eventualmente allentate la cinghia.

Fate un segno nel punto basso dove si è fermato, rifate la prova più volte, se si ferma sempre nello stesso punto,

il peso è sbilanciato, dovete alleggerirlo nel punto segnato in basso. Potete farlo anche con un pialletto elettrico.

Quando il legno è arrotondato e la forma è quella che volete fate una presa per il mandrino.

 

3° con il mandrino

 Insieme al tornio non viene fornito nessun mandrino, lo dovete comprare a parte.

Mandrini consigliati DP95, ZZ100, Barracuda piccolo Key Operated Woodturning Chuck

 Ottimo per piccoli Jet e MC450, con filetto da 1”x8tpi, non per D460F  Sconsigliato il tipo a levette ZZ50,

Axminster fornisce 4 tipi di mandini tutti con griffe di ricambio e molti tipi di filetto.

Ottimo anche il Vicmarc VM100 solo un po’ caro, ma con molte griffe a scelta.

Per torni grossi ci sono anche mandrini grossi e pesanti in grado di tenere pesi elevati.

Esempio VM120-VM150 La truciolara   Axminster super-precision-woodturning-chuck

Per questi in genere si comprano le griffe a parte, tra molta scelta.

 

Mandrino DP95 Holzmann in vendita da Studiocronos è il mandrino più diffuso.  Tipo piccolo da 63mm daAx

 

In genere chi vende il tornio vende anche mandrini e altri accessori. Potete ordinarlo insieme.

Le  griffe possono essere sostituite con altre di forma e dimensioni diverse.

Dimensioni griffe mandrini più comuni.  Misure Mandrini

La presa per il mandrino deve essere uno scavo cilindrico con spigoli vivi.

Il mandrino può prendere il legno in compressione o in espansione.

 

In compressione: Quando cilindrate tra le punte il legno, fate un piccolo scalino a una estremità.

Questo sistema si usa in genere per fare bicchieri e macinini.

Questo scalino deve appoggiare contro la parte sporgente delle griffe e non toccare il fondo.

Il diametro che garantisce la miglior tenuta, è di poco superiore al minimo

con il mandrino DP95 con griffe medie, fate un diametro di 36-38 mm

Le griffe migliori in compressione sono cilindriche rigate.

 

In espansione: Le griffe si inseriscono all’ interno di un foro e spingono verso l’ esterno.

Il foro deve essere perfettamente cilindrico a spigoli vivi, profondo 3-5 mm,

e di diametro leggermente superiore al minimo con mandrino tutto chiuso.

con il mandrino DP95 con griffe medie, fate un diametro di 50-51 mm

con il mandrino ZZ100 con griffe di serie, fate un diametro di 45,5-47 mm

Con il mandrino piccolo di Ax potete fare il foro da  35 mm

Le griffe migliori in espansione sono a coda di rondine.

 

Con il mandino DP95 con montate le griffe grandi potete prendere in compressione un cilindro

da 115 mm di diametro o un quadro da 100 mm di lato, tornite e cilindrate l’ estremità lontana dal mandrino, poi lo girate per fare il resto del cilindro.

Serve per fare cilindri senza segno delle punte.

 

4° con un martire.       Martire perché sarà sacrificato ogni volta.

Se non avete un mandrino e volete fare dei piatti o delle ciotole, il sistema semplice è il martire.

Cercate un pezzo di compensato da 18-20 mm di spessore, meglio se di betulla.

Lo tagliate tondo del diametro del piattello e arrotondate  gli spigoli.

Incollate il martire sul fondo del vostro piatto, dando la colla sulle due parti, poi mettete in pressione con interposto un pezzo di giornale,

aspettate 20 ore, e avvitate sul piattello.

Le viti entrano 15 mm nel martire e non toccano il legno buono.

Vi tornite sia l’ esterno che l’ interno del piatto, poi quando è bello finito e lucidato infilate un cacciavite o la lama di un coltello nella parte incollata,

 la carta del giornale si divide in mezzo nello spessore e rimane metà per parte, il vostro piatto è solo da pulire dai residui di colla sulla base.

 

 

5° con punta Fostner

Con il mandrino DB95 e le griffe medie la presa per mandrino deve essere circa 50 mm.

Se avete un trapano a colonna e una punta Fostner da 50 mm , segnate il centro del legno

Con la punta fate un foro profondo 4-5 mm e avete la presa mandrino pronta.


Il mandrino piccolo da 65 mm di Axminster con griffe medie si adatta perfettamente sul foro da 35 mm.

Unico inconveniente è che vi rimane un forellino conico al centro.

Fate il foro con il trapano sul lato che verrà scavato, montate sul mandrino in espansione,

sgrossate e rifinite l' esterno della ciotola, facendo una presa mandrino nella base.

Rivoltate il legno nel mandrino e potete scavare e asportare il fora che avevate fatto con il trapano.

 

 

 

6° con piattello e contropunta

 

Se volete cilindrare l’ esterno di un disco medio o grande e non volete che ci siano segni di viti o i segni delle punte sul legno, se potete piallatelo prima  a spessore, poi fissate un pezzo di tela smeriglio sul piattello con del biadesivo.

Appoggiate il legno contro il piattello e la contro punta con un martire che lo spinga contro.

La tela impedisce lo spostamento del legno e la contro punta lo tiene in posizione.

Tornite l’ esterno cilindrico senza lasciare segni sulla parte piana.

Si può anche fare una gola dal lato contro punta che sia di misura giusta come presa per mandrino

Se vi misurate bene le griffe è possibile fare la presa che lavori sia in compressione che in espansione.

 

7° con un anello

Questi anelli in ferro si avvitano sul legno e vengono presi in espansione dal mandrino.

Il metodo garantisce che montando e smontando il legno dal mandrino non si ammacchi e

che il centraggio sia sempre uguale, specie su legno tenero. Ci sono di vari diametri.

Si trovano da Axminster e da Holzmann

 

8° con il bicchierino

È il metodo antico quando non esistevano i mandrini o erano troppo cari.

Il bicchiere è in ferro, spesso e robusto, avvitato sulla testa del tornio.

Si trovano ancora in Francia con diametro interno da 30-40-50-60 mm

A parte e in precedenza si preparano tra le punte i cilindri con un tenone lungo 3-4 cm

Di diametro uguale al’ interno del bicchiere, ma leggermente grande e conico.

Si pianta nel bicchiere con un colpo di mazzuolo e si tornisce ad esempio un bicchierino.

Il pezzo che rimane nel bicchiere dopo aver troncato la base del bicchierino, si spinge fuori

Con un’ asta di ferro lunga che passi attraverso la testa del tornio.

 

 

9° Con griffe di ripresa

Quando il diametro del pezzo da riprendere supera i limiti del mandrino servono le griffe speciali

Sino a un certo diametro le potete comprare insieme al mandrino, oltre dovete farvele.

Nella prima foto si vedono le griffe DP95PS Holzmann per il madrino DP95 con i suoi perni gommati. Viene fornito con 2 serie di 8 perni gommati filettati lunghi  13 e  18 mm

In espansione possono prendere sino a 160 mm , in compressione sino a 140 mm

Nella foto a destra le griffe sono state allargate per prendere l’ anello da 45 cm di diametro.

Queste prolunghe sono fatte con MDF da palchetto spesse 8 mm, gli 8 fori interni sono fresati e avvitati sulle DP95PS e i fori esterni sono filettati direttamente nel MDF, eventuale dado posteriore.

 

Con il madrino di Axminster è possibile comprare delle griffe speciali, piane in alluminio e con dei pernetti morbidi conici. Si possono usare sia in compressione che in espansione.


Servono per eliminare la presa mandrino al di sotto dei piatti o fare anelli grandi.

             Se vi servono griffe molto grandi per fare anelli potete farvele in MDF da 8-10 mm e perni comprati da Ax.

             Quelle nella foto a sinista prendo un anello da 45 cm di diametro esterno.

 

10° Coda di porco

Metodo oramai quasi abbandonato, ma molto usato in passato.

Consiste in una grossa vite da avvitare al centro del legno.

Si fa un foro con il trapano al centro del legno e si avvita.

Esistono 2 tipi di coda, quella per mandrino e quella per piattello.

              Tipo per mandrino                   Tipo per piattello

 

Il tipo per mandrino viene fornita in genere con il mandrino e richiede un foro di circa 10mm profondo 3 cm.

Il tipo per piattello viene data con il piattello e richiede un foro da 4-5 mm profondo 2 cm.

Dopo aver avvitato la vite nel legno si stringe la testa con il mandrino, si tornisce e si fa la presa mandrino.

poi si apre il mandrino e si toglie il vitone con una chiave fissa, dopo aver montato il pezzo sul mandrino.

 

11° Mandrino per penne.

 

 

Mandrino apposito per fare le penne, vedi sezione penne.

 

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