Tornitura legno

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero in ricordo di Norbert Facchin 

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Piatti ciotole e insalatiere

Fare un piatto, una ciotola o in insalatiera e' praticamente la stessa cosa, cambiano il diametro e lo spessore.
Per fare un piatto si usa una tavola spessa 4-5 cm e larga da 20 a 25 cm, per una ciotola in genere si usa 6-7 di spessore con diametro sui 15 cm.
Un insalatiera deve essere più grande e con il bordo alto, si usa una tavola spessa 6-8 cm e grande il massimo diametro tornibile.

Insalatiera da 30 cm

Dovete cercare una tavola larga dai 25 ai 30 cm spessa 7-8 cm, se la trovate di ulivo è il legno ideale.

  
tagliate un disco con la sega e smussate un lato per avere meno legno da sgrossare sul tornio.
ho segnato un cerchio sul lato grande e uno sul lato che diventerà il sotto, sfruttando la parte con corteccia.

Posate il disco sul tavolo e posizionate il piattello al centro, segnate i fori per le viti e fate un foro guida, mettete le viti.
 
Se avete una punta Fostner di diametro adatto al mandrino potete fare un foro al centro per il mandrino in espansione.
Ricordate SEMPRE che il piattello o il foro grande vanno dalla parte che verrà scavata, mai sotto al piatto, perché verrebbe bucato.


Montate il piattello o il mandrino sul tornio, e mettete la velocità al minimo.

L' insalatiera  da 30 cm era previsto di farla con il tornio Jet, ma stava per piovere, e allora sono andato sul tornio azzurro.
Se il legno è stato tagliato abbastanza tondo e montato ben centrato, non ci sono quasi vibrazioni, e si sgrossa molto in fretta.
Quando i segni della sega e della corteccia sono quasi scomparsi le sgrossatura è quasi finita.
Si ferma il tornio e si fa un accurato controllo di fori di tarlo, crepe, buchi con corteccia etc.
Nella foto a destra si vede il segno lasciato da un grosso tarlo, prima invisibile, occorre rimuovere il legno tarlato.
Se trovo grosse crepe o fori, io butto il pezzo nella cassetta del legno per la stufa.
Se ci sono piccole crepe , basta mettere un goccio di attak e spargere sopra un po' di segatura finissima,(polvere dello stesso legno)
Poi si mette in moto il tornio e con tela grana 150 si leviga la zona con la colla, la polvere generata riempie la crepetta.
Quando la forma è di vostro gusto, fermate il tornio per controllare che non ci siano striature , grattate e cominciate a levigare.
é bene fare forme classiche tipo settore di sfera o di ellisse, con curve morbide e continue, evitate saltelli, gole e tori inutili.

 
La levigatura potete farla prima o dopo aver fatto la presa per il mandrino, che deve essere di diametro uno o due mm
più grande della griffe tutte chiuse, se usate un mandrino con le griffe a coda di tondine, (VL100-ZZ100) fate la presa con la stessa conicità,
se usate un mandrino con le griffe rigate (es BV95 Holzman o Barracuda) fate la presa cilindrica.
Il paio di mm, di differenza in più vi permetteranno di far passare tra le griffe un calibro per misurare lo spessore del fondo.
Lo sbaglio che spesso fanno i principianti è di fare il fondo troppo sottile e sfondare il centro del piatto.
In questo caso ho fatto un piede spesso 5 mm con l' interno leggermente conico, la presa mandrino è profonda 4 mm.

 Quando levigate, usate tela sino a 400-600 grit e se non vedete più segni di sgorbia, potete applicare la finitura,
smontate il mandrino dal tornio, senza togliere il legno tornito dal mandrino, che se vedete qualche difetto lo potete rimontare.
Per un' insalatiera che facilmente finirà a bagno , ho scelto una finitura resistente al' acqua (in teoria) Woodoc 05.
L' interno sara finito solo con olio.


Il Woodoc è applicato a pennello con abbondanza e dopo 5-10 minuti si passa uno straccio per togliere l' eccesso e le gocciolature.
Il giorno dopo si mette sul tornio per una leggera categgiatura con grana 600 e si da una seconda mano più leggera.

La terza mano è stata diluita con terpeni di arancio al 50%

Per fare la foto e dare le prime mani di vernice, si svita il mandrino da tornio.
Se si toglie il legno dalle ganasce, e molto difficile rimetterlo nella stessa posizione che giri centrato.
 
Quando la finitura esterna è asciutta si può girare il pezzo sul mandrino per fare lo scavo interno.

Ricordatevi sempre di provare a inserire il mandrino prima di svitare il piattello.

Quando il legno e girato si comincia a spianare e a scavare l' interno.

é bene cominciare vicino al bordo a scavare e lasciare intatta la zona centrale.
Se si scava partendo dal centro si assottiglia la zona dove fa presa il mandrino, che può provocare vibrazioni.

Nella foto sopra il bordo è stato scavato quasi allo spessore previsto (8 mm) la zona centrale solo alleggerita.
Sarebbe bene cominciare a portare a spessore e lucidare questa zona, dopo potrebbe vibrare.


La zona al centro si può scavare tenendo la sgorbia in questa posizione, il manico appoggia sul banco
e la punta deve essere sul centro, si parte dal centro e si tira verso l'esterno, si ottiene una superfice
senza ondulazioni con un raggio di curvatura pari alla lunghezza della sgorbia.
Quando siete vicini alla fine dello scavo, ricordatevi di affilare molto leggera la sgorbia.
L' ulivo è oleoso, e impasta facilmente il bisello della sgorbia, con la mola si pulisce e va meglio.


Ricordatevi anche di controllare lo spessore specie verso il centro che la presa mandrino si potrebbe bucare.


L' interno del piatto è praticamente finito, controllate con la punta di un dito che non si sentano ondulazioni.
Eventuali ondulazioni verso il centro si possono ritoccare con un raschio a punta leggermente arrotondata,
Potete passare un po di tela smeriglio per lisciare bene l' interno, io non dò nessuna finitura, al massimo olio d' oliva.



L' insalatiera è finita si smonta dal tornio e si fanno le foto.

Se mi mandate le foto delle vostre insalatiere, le aggiungerò qui di seguito.




Se avete un tornio molto grosso potete provare a fare una grande ciotola o piatto porta frutta da centro tavola  Ciotola grande





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