Tornitura legno

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Vaso hollow ovvero vaso a bocca stretta.

Livello difficoltà 4
Un vaso o una scatoletta con coperchio, se la bocca è piccola viene chiamato in inglese vaso hollow.
In questo esempio io sono partito da un ciocco di erica arborea o radica da pipe, gia arrotondato.



Ho rifatto la presa mandrino che si era deformata durante la stagionatura e messo sul mandrino.



Il lato da tornire per primo, diventerà il fondo del vaso.
La forma era quasi giusta e ho solo rifilato e rifinito la parte bassa.



Durante questa operazione ho fatto un controllo dei difetti e della crepe.
Quei segni scuri in foto erano piccoli difetti, che ho riempito di attak e polvere fine.
Poi sono passato a lucidare solo la parte bassa del vaso, verso il mandrino l'ho lasciato come era.

Poi ho rivoltato il legno per fare la parte sopra e lo scavo interno.



Ho solo dato una leggera passata vicino alla bocca che era deformata.
Chiuso le piccole crepette con Attak e polvere dello stesso legno.


A questo punto si può cominciare lo scavo interno.
Qualcuno preferisce farlo con una sgorbia a unghia, altri con una punta da trapano.



Inizio di scavo fatto con la sgorbia, si scava abbastanza in fretta e si allarga gradatamente.

Scavo fatto con punta Fostner da 20 mm montata al posto della contro punta.




La punta va raffreddata con aria compressa e il tornio va a bassa velocità.
L' aria compressa serve anche a far uscire i trucioli dal foro.
Il foro deve essere profondo 1 cm meno dello spessore del legno, verrà poi rifinito dopo.



Il forellino conico centrale deve finire a 5-6 mm dal fondo che è all'interno del mandrino.

lo scavo interno viene allargato con un utensile adatto, vedi foto 27-28 utensile 1,6,7
Potere usare all' inizio la sgorbia 5 poi scavare vicino alla bocca con il raschio 7.
Verso il fondo e nel punto più largo preferisco l' utensile 1 a punta tonda da 20 mm.
Il Woodcut pro-forme numero 6 non è indispensabile, lo ho usato solo per provarlo.

L' interno è scavato sino a 5 mm dall' esterno, la bocca è bene non toccarla durante lo scavo.
Quando lo scavo è finito rifinite la bocca, che avrete rovinato durante lo scavo.

Se avete un compasso tipo questo potete usarlo per controllare lo spessore rimasto.


In particolare controllate sempre lo spessore dove c'è la presa mandrino, e facile bucarla.
Quando l' interno è a circa 5-6 mm di spessore costante e senza saltelli o scalini,


potete mettere un pezzo di tela su un ferro (7)  angolato per lisciare bene l' interno.

Il vaso è quasi finito, se volete fare il coperchio seguono le spiegazioni, oppure rifinite l' esterno.


Coperchio

Preso un pezzetto di amaranto nella cassetta degli scarti, circa tondo da 5 cm.


Arrotondato per vedere se il diametro era sufficiente.


Fatto l' innesto che entrasse giusto nel vaso e usato come presa per il mandrino.
é bene che il coperchio entri sempre forzato nella base, una passatina di tela lo porterà esatto.

Sgrossato la parte superiore con 1-2 mm di abbondanza e fatto il pomellino piccolo


Innestato nella base con la contro punta per tenerlo fermo con poca pressione.



Rifilato con la sgorbia ben affilata insieme la base e il coperchio insieme, in modo che sia senza saltelli.


Se il coperchio è del diametro giusto entra senza forzare troppo e non si toglie anche se rivoltato.



Se volete togliere la presa del mandrino, basta girare il mandrino nella bocca, senza stringere
La contro punta solo avvicinata vi permette di togliere lo scalino della presa mandrino.


Poi allontanate la contro punta per rifinire il sotto delicatamente, senza forzare.


La parte sotto che appoggia sul piano resta concava e appoggia solo sul bordo.

Il lavoro è finito e si possono fare le fotografie.

Il coperchio ha qualche piccolo difetto e non mi soddisfa molto, magari lo rifaccio.
Usare legno scadente o di scarto porta spesso questi problemini.

Nel posto dove era la presa mandrino potete mettere il vostro marchio a caldo.



Gli utensili utilizzati


Il N° 1 è un raschio 5x20 mm a punta tonda e taglio laterale, serve a scavare, eliminare saltelli e rifinire l' interno.
Il N° 2 è un raschietto 6x6 mm affilato a 75° serve a fare la presa mandrino e coperchio.
        La punta è affilata angolata di 7° ed è affilato anche il lato verso l' esterno. (copia la conicità del mandrino)
Il N° 3 è una sgorbia Hasley Iles a scavare da 10 mm ben affilata per rifinire l' esterno.
Il N° 4 è una sgorbia a scavare da 16 mm usata per la sgrossatura e lavori pesanti.
Il N° 5 è una sgorbia da 13mm a profilare affilata a unghia, usata per fare il foro centrale e allargarlo.
Il N° 6 è in
Woodcut Pro-forme utensile a uncino per scavi interni (non indispensabile per questo lavoro)
Il N° 7 è un
raschietto piegato Henry Taylor diametro 9 mm usato per scavo vicino alla bocca.
Lo stesso utensile N° 7 è usato per passare la tela al interno del vaso.


Altri vasi Hollow con legno e forme differenti.



Noce americano diametro 12 cm.


Ulivo con crepetta da 10 cm.




Vasetto in lentischio diametro 8 cm.


Vaso in radica di amboyna diametro 18 cm.



Vaso in vavona da 17 cm


Vaso hollow in ginko biloba da 22 cm. spessore 3 mm. semi trasparente.

Vi consiglio se volete provare a fare qualche vaso hollow simili a questi di cominciare con diametro sui 10-12 cm.
Per fare vasi piccoli la bocca diventa troppo piccola e non tutti i ferri possono entrare.
Nei vasi molto grandi la quantità di legno da togliere diventa tanta.
Non fate la bocca troppo piccola, ho notato che alla gente non piace molto, non ci entra niente dicono.


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